In occasione di “Vicenza Oro january 2025”, appena conclusa, sono stati attuati articolati servizi di sicurezza ed ordine pubblico, con il concorso di operatori della Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza, Polizia Penitenziaria e Polizia Locale di Vicenza.
Il dispositivo di sicurezza è stato pianificato nelle sue linee generali in occasione di una specifica riunione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica tenutosi in Prefettura e quindi predisposto ed organizzato con Ordinanza del Questore della Provincia di Vicenza, Francesco Zerilli, anche all’esito dell’articolato tavolo tecnico organizzato dalla Questura.
Il bilancio complessivo dell’attività svolta: identificate 512 persone (di cui 152 stranieri, 72 con precedenti penali e/o di Polizia), accompagnate in Questura 7 persone per accertamenti vari ed allontanati con Fogli di Via Obbligatori emessi dal Questore nei confronti di persone pregiudicate e/o con precedenti di Polizia, rintracciate nei pressi della Fiera dell’Oro.
Già il giorno dell’allestimento erano stati emessi due Fogli di Via a carico di soggetti che si aggiravano con fare sospetto nei parcheggi vicini alla Fiera. Inoltre, nella giornata di lunedì 20 gennaio, due cittadini rumeni pluripregiudicati avevano tentato di eludere i controlli per entrare abusivamente all’interno della Fiera ma sono stati individuati attraverso il sistema di videosorveglianza e prontamente bloccati e portati in Questura per essere fotosegnalati e denunciati. Accertata l’assenza di qualsiasi valido motivo che legittimasse la loro presenza nelle vicinanze del plesso fieristico, sono stati altresì immediatamente allontanati con la misura di prevenzione del Foglio di Via Obbligatorio per anni 4 dal comune di Vicenza.
Infine, tre cittadini italiani residenti in altre regioni sono stati allontanati con Foglio di Via dal Comune di Vicenza dopo essere stati identificati nelle vicinanze della Fiera dell’Oro.
I servizi posti in essere hanno consentito il completo azzeramento dei furti all’interno del plesso fieristico nei vari giorni della mostra orafa, grazie anche ad una proficua interazione con la sicurezza interna.
Si sono invece registrati alcuni furti di modesto valore su autovetture lasciate in sosta da buyers presso parcheggi non attigui al plesso fieristico o di ristoranti della provincia. Su tali episodi sono in corso indagini.
Si segnala, infine, l’importante monitoraggio dall’alto effettuato dall’elicottero della Polizia di Stato e da quello della Guardia di Finanza che hanno assicurato una copertura pressoché costante dello spazio aereo sovrastante alla Fiera e delle vie di afflusso/deflusso, consentendo il controllo di veicoli sospetti, resi oggetto di immediati accertamenti con finalità preventive o di contrasto alla commissione di reati contro il patrimonio.
I servizi di pronto intervento anti-terrorismo sono stati assicurati dalle UOPI della Polizia di Stato e dal SOS dei Carabinieri, in raccordo constante con i Funzionari di Polizia che hanno diretto i servizi di ordine pubblico e con la DIGOS per il necessario supporto info-investigativo.
Anche le Specialità della Polizia di Stato – Polizia Stradale e Polizia Ferroviaria – hanno effettuato un serrato monitoraggio ad ampio raggio sulle strade e sulle linee ferroviarie, collaborando alla “rete” dei controlli messi sul campo per garantire la sicurezza all’evento di Vicenza.