
Il 14 marzo, alle 20 nella sala conferenze dei Chiostri di Santa Corona, il Museo Naturalistico Archeologico ospiterà la conferenza “Il lupo nel Vicentino. Opportunità e sfide per la convivenza”. L’incontro, promosso dall’assessorato all’ambiente del Comune di Vicenza in collaborazione con i Musei civici, Landes Group e WWF, affronterà diversi temi.
“Il lupo è un animale che fino a 50 anni fa veniva cacciato, oggi specie protetta, che anima le discussioni in tutta Italia e nella nostra provincia di Vicenza – spiega l’assessore all’ambiente Sara Baldinato -. Ogni anno si stima che solo in Italia, per bracconaggio altresì detta caccia di frodo, diverse centinaia di lupi (il 15-20% della popolazione) vengano uccisi illegalmente da colpi d’arma da fuoco, veleno e trappole. In questo convegno i relatori ci spiegheranno le loro esperienze sul territorio vicentino e nazionale, per cercare di analizzare insieme le opportunità e le sfide per una giusta convivenza tra ecosistema e attività produttive, nel rispetto della biodiversità. Uno dei modi per accrescere, grazie ad evidenze scientifiche, la consapevolezza di ognuno di noi su temi ambientali”.
“Il ritorno del lupo nel territorio vicentino” sarà approfondito da Giancarlo Ferron, naturalista, fotografo, impegnato nella divulgazione ambientale e autore di numerosi libri che esplorano il rapporto tra uomo e natura. Ha lavorato inoltre come guardiacaccia, dedicando la sua carriera alla tutela dell’ambiente e al contrasto del bracconaggio.
Duccio Berzi parlerà invece del conflitto con le attività umane e le esperienze di monitoraggio nel territorio vicentino. Berzi, dottore forestale, è specializzato in gestione e conservazione della fauna selvatica. Fondatore di Ischetus scrl, ha diretto aree naturali protette e musei, occupandosi dal 1990 di monitoraggio del lupo per enti pubblici, associazioni e istituti di ricerca in tutta Italia. Berzi è tra i fondatori di “Canislupus Italia” onlus, attiva nella divulgazione scientifica e citizen science sul lupo.
Marco Antonelli si concentrerà sulla “Coesistenza. Un sogno idealista o una realtà da costruire?”. Antonelli, laureato in Scienze naturali, si occupa di conservazione della biodiversità, con esperienze nel monitoraggio e nella tutela di grandi carnivori in Italia, come lupo, orso bruno, lince. Coordina il monitoraggio del lupo nella Riserva naturale del litorale romano e lavora con il WWF Italia in progetti dedicati ai grandi mammiferi. Guida ambientale escursionistica, è attivo nella divulgazione scientifica anche attraverso i social, gestendo la pagina “Canis lupus italicus – Lupo appenninico”, dedicata alla conservazione del lupo in Italia ed Europa.
Modererà la serata Marta Ciesa di Landes Group.
L’evento è accreditato presso l’Ordine dei dottori agronomi e dei dottori forestali della Provincia di Vicenza e gode del patrocinio dell’Ordine dei medici veterinari della Provincia di Vicenza, del Cai sezione di Vicenza e del Club alpino italiano Grandi carnivori.
La partecipazione è gratuita prevista prenotazione entro le 16 del 14 marzo.