Il vescovo di Vicenza, Mons. Giuliano Brugnotto, che il 23 dicembre scorso ha parlato con i vicentini nella tradizionale conferenza di fine anno e di cui abbiamo pubblicato il video messaggio ai nostri lettori, ha dedicato la sua omelia di Natale a riflettere sul significato profondo della nascita di Gesù. Il cuore del messaggio si concentra sulla trasformazione portata dall’amore vero, quello che Dio ha manifestato con l’incarnazione (qui il testo completo).
Chi è il bambino di Betlemme?
Il vescovo si interroga sull’identità del Bambino nato a Betlemme, sottolineando che la sua semplicità e povertà non devono rattristare, ma suscitare gioia e speranza. Questo Bambino, riconosciuto come il Verbo fatto carne, è motivo di esultanza per i cieli e la terra, celebrato da angeli, artisti e fedeli di ogni epoca.
La presenza di Dio nella creazione
Mons. Giuliano Brugnotto invita a contemplare il microcosmo e il macrocosmo, dalla complessità dell’essere umano all’immensità dell’universo, riconoscendo in essi la sapienza di un Creatore. Tuttavia, sottolinea come questo Dio non sia distante: ha preso dimora tra noi, rendendosi accessibile e conoscibile attraverso Gesù.
L’amore che trasforma
Dio, buono e misericordioso, ha portato la luce nel mondo attraverso Gesù, una luce che le tenebre non possono sopraffare, nonostante la violenza e la distruzione che affliggono il nostro tempo. La vicinanza di Dio ci rende figli amati, capaci di amare senza riserve e di rinnovare noi stessi e il mondo.
Un Natale di cambiamento
Il vescovo esorta i fedeli a lasciarsi trasformare dall’amore di Dio, a vivere nella carità, nella solidarietà e nella generosità. L’Anno Santo diventa occasione per rinnovarsi, scoprendo nell’amore vero la forza per superare egoismi, violenze e tristezze. La nascita di Gesù, Dio fatto uomo, è un richiamo alla speranza e alla pace, poiché in Lui risiede la fonte dell’amore autentico.
In conclusione, Monsignor Brugnotto invita a vivere un Natale che sia espressione dell’amore di Dio, un Natale capace di portare pace e rinnovamento nel cuore di ciascuno e nel mondo intero.