
“Nei giorni scorsi una concitata riunione dei capigruppo, in vista del consiglio comunale, ha visto il sindaco Finco insistere sulla scelta di far uscire Bassano dall’Unione Montana del Brenta“. Lo afferma il Partito Democratico di Bassano del Grappa, critico nei confronti dell’esecutivo cittadino.
“Qualche anno fa la stessa maggioranza di oggi si imbarcava in questa avventura con una scelta fatta senza aver ben valutato le conseguenze che avrebbe portato – le parole di Roberto Campagnolo, capogruppo del PD in consiglio comunale -. Oggi quella stessa maggioranza vuol fare l’esatto contrario, ma il metodo resta lo stesso: non pensare bene alle conseguenze. Portare Bassano fuori dall’Unione montana del Brenta vuol dire svuotarla di molte delle sue figure apicali e, quasi fatalmente, portarla alla chiusura.
Abbiamo chiesto di portare il tema nelle commissioni opportune proprio per avere modo di fare un ragionamento più ampio prima di prendere una decisione cosi drastica, ma il sindaco Finco non sembra affatto disposto a discuterne, a valutare con il contributo anche delle minoranza ogni pro e contro in un dibattito costruttivo”.
“Sono ormai 6 anni che vediamo la stessa maggioranza, seppur con qualche volto nuovo, fare e disfare senza uno sguardo di prospettiva – interviene Maria Di Pino, Segretaria dem cittadina, che insiste – facendo scelte che non contemplano il futuro ma solo l’immediato.
Sarebbe saggio ricordare il detto che ammonisce a non distruggere più di quanto si è in grado di costruire. Ma per farlo ci vuole visione e forse un po’ di umiltà, parola che ai politici di destra suona solo come un insulto”.