L’on. Sergio Berlato plaude alle misure della Commissione europea a sostegno del settore vitivinicolo

"Proposte che mirano a garantire la competitività di un settore che è parte essenziale del patrimonio culturale ed economico dell'Unione Europea e dell'Italia in particolare" 

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commissione europea, normative a sostegno del settore vitivinicolo
on Sergio Berlato
L’on. Sergio Berlato (FdI), deputato italiano al Parlamento Europeo

Soddisfazione da parte dell’europarlamentare Sergio Berlato (FdI- ECR) a proposito delle misure annunciate oggi dalla Commissione europea a sostegno del settore vitivinicolo, misure volte a rafforzarne l’adattabilità rendendolo in grado di affrontare le avversità che si prospettano per prossimo futuro, sia quelle legate alla natura e alla crisi climatica, sia quelle economiche, legate all’evoluzione dei mercati e delle tendenze dei consumatori.

Berlato ha parlato di “buona notizia da parte della Commissione europea”, sottolineando appunto come i nuovi provvedimenti potranno supportare il settore che già sta vivendo un momento di difficoltà ed incertezza e che per il futuro avrà sicuramente sfide complesse da affrontare. “Le proposte – ha detto Berlato – mirano a stabilizzare la produzione, garantire maggiore flessibilità per gli impianti e sostenere l’adattamento ai cambiamenti climatici attraverso finanziamenti che possono arrivare fino all’80%. Inoltre, verranno semplificate le normative di commercializzazione e l’etichettatura dei vini, riducendo così i costi per gli operatori. Le campagne promozionali per i vini europei nei mercati esteri saranno estese, mentre il turismo vitivinicolo avrà un supporto aggiuntivo”.

L’obiettivo delle misure europee è appunto garantire la competitività del settore vitivinicolo che costituisce una parte essenziale del patrimonio culturale ed economico dell’Unione Europea, e dell’Italia in particolare. “Nell’iter verso l’approvazione del “pacchetto vino” – ha concluso l’on. Berlato – noi faremo la nostra parte per dare risposte celeri a questo settore dell’eccellenza europea, ma soprattutto italiana”.