Caso “Silva” a Montecchio Precalcino: politica vicentina in allarme per impianto di stoccaggio rifiuti

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Safond-Martini cambia nome in SILVA e prosegue la bonifica rifiuti del proprio sito industriale caso montecchio precalcino

Il caso “Silva” a Montecchio Precalcino sta scatenando un acceso dibattito nella politica veneta, con particolare attenzione da parte delle rappresentanze vicentine in Consiglio regionale. Al centro della discussione c’è il progetto di Silva S.r.l. per la realizzazione di un impianto di stoccaggio di rifiuti speciali pericolosi nell’area dell’ex Safond-Martini.

La consigliera regionale del Partito Democratico, Chiara Luisetto, ha presentato un’interrogazione per chiedere chiarimenti sul perché un piano di tale impatto non sia stato sottoposto a Valutazione di Impatto Ambientale (VIA) regionale. “La priorità da difendere è quella della salute pubblica“, afferma Luisetto, sottolineando la preoccupazione per la mancanza di allacciamento alla fognatura in un territorio già fragile e privo di acquedotto.

Luisetto evidenzia i rischi per la salubrità dei terreni e delle acque sottostanti, considerando che l’acqua potabile per i residenti di Dueville e parte della provincia di Padova proviene da falde acquifere vicine al sito.

Anche i consiglieri regionali di Europa Verde, Renzo Masolo e Andrea Zanoni, si sono espressi sulla questione, schierandosi a fianco dei cittadini che hanno sollevato la questione. “I cittadini sono contrari alla realizzazione di un impianto di stoccaggio di rifiuti speciali pericolosi”, dichiarano, evidenziando le numerose criticità del progetto.

Tra le preoccupazioni sollevate, l’incremento del traffico, il trattamento di rifiuti pericolosi, la vicinanza alla zona risorgiva di Dueville, l’immissione di odori e polveri, il rischio di rumori notturni e, soprattutto, il rischio di incidenti.

Masolo e Zanoni sottolineano la necessità di bonificare l’ex stabilimento Safond e chiedono che la Regione intervenga nella fase autorizzativa, dato che le ripercussioni del progetto coinvolgono un’area vasta di dimensioni sovra-provinciali.