
Un giovane si inietta droga in corpo a breve distanza dall’asilo Antonio Fogazzaro di Vicenza, in pieno giorno. Il tutto, mentre a pochi metri di distanza i piccoli alunni dell’asilo Fogazzaro svolgono le loro attività quotidiane.
In redazione, questa mattina, lunedì 31 marzo 2025, è giunta una nuova segnalazione relativa allo stato di degrado che circonda la struttura e, in generale, la zona.
La segnalazione a cui questo articolo fa riferimento è di Mattia Zuccon, il Presidente del consiglio di circolo degli asili della città (balzato agli “onori delle cronache, come si suo dire qui “Escluso da incontro in Comune: Mattia Zuccon, un rappresentante dei genitori, si rivolge al sindaco. ViPiu.it a Possamai: risponda per-so-nal-men-te!“, risposta mai pervenuta n.d.r.) ed è corredata da un video con immagini che vi descriveremo nella maniera più asettica possibile, ma che non vi mostreremo (a parte un frame in copertina con la persona irriconoscibile) per la crudezza del loro contenuto e anche perché la “spettacolarizzazione” di un problema nulla aggiungerebbe al nocciolo della questione, oltre a essere contraria alle convinzioni di questa testata.
In una giornata assolata come quella di questa mattina, una persona, un giovane come tanti, passeggia nell’erba, su una delle sponde del Bacchiglione. Si toglie il giubbotto e lo adagia per terra. Poi, reggendo una siringa in mano si china su sé stesso, solleva un pantalone il tanto che basta a scoprire la caviglia. Toglie una scarpa, poi il calzino e si pratica una iniezione.
Una volta finito, si alza e inizia a rivestirsi. Un’operazione di estremo degrado, effettuata mentre intorno – si evince dall’audio del video – le macchine sfrecciano su Viale Giuriolo, i pedoni percorrono il ponte di metallo che sovrasta in quel punto il corso d’acqua. La città prosegue la sua vita. Non si volta a guardare la morte stesa su quei fili d’erba. Ormai, pare averci fatto il callo a scene come questa.
Nessuna arrendevolezza, invece, da parte del segnalatore, che ci fa sapere che “l’episodio ha suscitato molta preoccupazione tra i genitori e la situazione ha generato disagio e inquietudine”.
Non si tratta – come i lettori sapranno – di un caso isolato. A inizio mese, la testata aveva ospitato tra le sue pagine un’altra segnalazione, relativa al ritrovamento di una siringa nel cortile della scuola dell’infanzia “Fogazzaro”.
Insomma, quella e quest’altra vicenda di droga camminano insieme e narrano una situazione molto delicata per la quale si attende da troppo una soluzione, una presa di posizione, un intervento. Non c’è zona urbana di Vicenza che non meriti lotta al degrado. Ma una zona in cui insiste un asilo e che vive problemi di consumo di droga e tutto quello che ne consegue meriterebbe certamente una maggiore attenzione.
Noi, nel nostro piccolo, facciamo la nostra parte. Oltre ad esporvi quanto è successo questa mattina, abbiamo appena inviato il filmato in questione alla Polizia locale, sempre attenta a queste segnalazioni anche se di certo non può presidiare e tutto e in ogni momento, associandoci alle richieste dei genitori di prendere provvedimenti e salvaguardare l’ambiente circostante allo spazio frequentato quotidianamente dai piccoli.