FOTONOTIZIA – L’assessore Romor alla cerimonia di laurea del programma EMA – European Master Programme in Human Rights and Democratisation

84
Comune di Venezia
Comune di Venezia

L’assessore comunale alle Politiche educative, Paolo Romor, è intervenuto questo pomeriggio alla Scuola Grande di San Rocco a Venezia alla cerimonia ufficiale di laurea del programma EMA – European Master Programme in Human Rights and Democratisation e di accoglienza dei nuovi studenti per l’anno accademico 2019/2020. Presenti tra gli altri i rettori e i professori di tutte le università EMA, i membri del Comitato consultivo del Campus Globale, i rappresentanti degli altri programmi regionali del Campus Globale, delle organizzazioni internazionali e degli enti locali che sostengono attivamente il programma, tra cui l’Unione Europea, in qualità di fondatore del Campus Globale e principale partner finanziario, il Comune di Venezia, il Consiglio d’Europa, l’OSCE, le Nazioni Unite, e la nostra nuova organizzazione partner, la Right Livelihood Fondazione.

“In primis vorrei rivolgere un sentito ringraziamento agli organizzatori del Campus, dal presidente a tutti i docenti – ha dichiarato l’assessore Romor dal palco -, chi come noi ha avuto la fortuna di vivere in questa parte del mondo, dove vengono tutelati diritti alla libertà e all’uguaglianza in tutte le sue declinazioni, basti pensare all’accesso all’istruzione e alla salute, può magari pensare che siano concetti scontati. Non dobbiamo dimenticarci, invece, che così non è in altre latitudini. Per questo è importante continuare a studiare e ad approfondire questi temi, per dare loro il giusto peso”.  
 
La missione del Campus Globale – si legge in una nota degli organizzatori – è d’incoraggiare una comunità di studiosi, ricercatori e professionisti per promuovere la democrazia e l’attuazione dei diritti umani in tutto il mondo. Il Campus Globale promuove programmi e progetti che contribuiscono alla formazione delle politiche in Europa e all’assistenza ai Paesi limitrofi, alla democrazia e al buon governo, oltre che alla promozione dello stato di diritto e della cooperazione allo sviluppo d’oltremare.