Incroci di civiltà, la letteratura internazionale fino al 5 aprile

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VENEZIA (ITALPRESS) – Incroci di civiltà, un festival di contaminazione di esperienze e culture diverse. Ha aperto i battenti all’auditorium Santa Margherita – Emanuele Severino, la rassegna internazionale di letteratura, che si tiene da 18 anni a Venezia, nella quale grandi scrittori contemporanei di tutto il mondo – vincitori dei premi Nobel, Pulitzer, Booker Prize, Goncourt, e altri riconoscimenti – incontrano i lettori, leggono e dibattono delle loro opere in una serie di eventi che impegna tutta la città per quattro giorni.

Il festival è ideato e organizzato dall’Università Ca’ Foscari Venezia, con il sostegno di Marsilio e Fondazione Musei Civici di Venezia, con Fondazione di Venezia e in collaborazione con il Comune, che inserisce queste giornate nel calendario de “Le Città In Festa“.

Alla cerimonia di apertura è intervenuta l’assessore all’Università Paola Mar. “Il festival, proprio come l’Università, coglie i cambiamenti, sempre più rapidi, e fa emergere le emozioni, che in questi tempi sono sempre più piatte – ha detto l’assessore Mar – “Incroci” abbatte i muri, sfonda i tetti, crea collegamenti e contamina: tanti autori, che arriveranno a Venezia in questi giorni, hanno una doppia nazionalità. Immagino il loro grande bagaglio culturale, la loro capacità di guardare le cose da diversi punti di vista. La multicultutralità è un plus valore che potrà aiutare i ragazzi, che si sono adoperati per organizzare questa edizione, a capire come si abbattono i muri e si sfondano i tetti, per costruire un mondo diverso”.

Nella giornata inaugurale si è tenuta la consegna dei premi. L’assegnazione del Cesare De Michelis per l’editoria innovativa, promosso dalla famiglia De Michelis, da Marsilio e Incroci di Civiltà, in collaborazione con la Fiera Internazionale del Libro di Francoforte, è andata all’editore e scrittore brasiliano Luiz Schwarcz. Lo scrittore francese Pierre Adrian ha invece ricevuto il Premio giovani Incroci Albero d’Oro.

Ad Hanif Kureishi è andato il Premio Incroci – Musei Civici di Venezia. Il romanziere, drammaturgo, sceneggiatore e regista britannico è stato anche il primo ospite, in collegamento dalla Gran Bretagna, che ha conversato con Shaul Bassi e Flavio Gregori. “Esistere” era il titolo assegnato alla discussione: Kureishi, alla fine del 2022, è stato vittima di un grave infortunio che lo ha reso paralizzato; da questa drammatica esperienza ha tratto un diario, Shattered (In frantumi, Bompiani, 2024).

– Foto Ufficio stampa Comune di Venezia –

(ITALPRESS).