Inquinamento a Vicenza, la situazione migliora: da domani torna il livello verde per le Pm10

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pm10 livello verde a Vicenza

La pioggia ha fatto il suo lavoro e il livello delle Pm10 è tornato sotto la soglia di allerta: nel territorio comunale di Vicenza, quindi, dopo cinque giorni di allerta a livello arancione si torna al livello verde, in base ai dati del bollettino emesso questa mattina da Arpav, secondo quanto previsto nell’Accordo di Bacino Padano.

Livello verde non è esattamente un “tana libera tutti”, perché rimane il divieto di circolazione in centro storico e nei quartieri della prima cintura urbana, dal lunedì al venerdì e dalle 8.30 alle 18.30, per i mezzi più inquinanti, cioè veicoli benzina fino a Euro 1 e diesel fino a Euro 4 e i ciclomotori e motoveicoli non catalizzati, immatricolati prima dell’ 1/1/2000 e non conformi alla direttiva 97/24/CE e Euro 0.

Quanto al riscaldamento, nelle abitazioni, negli uffici, negli edifici adibiti ad attività ricreative, sportive e commerciali (escluse le case di cura e/o riabilitazione, gli ospedali e le case di riposo) si può arrivare a 19 gradi con tolleranza di 2 gradi, e negli edifici adibiti ad attività industriali e artigianali e assimilabili si può arrivare a 17 gradi con tolleranza di 2 gradi; in caso di presenza di impianti alternativi, non si possono utilizzare generatori di calore domestici alimentati a biomassa legnosa (come legna da ardere, cippato o pellet), aventi prestazioni energetiche ed emissive inferiori alle 3 stelle. È inoltre vietato bruciare ramaglie all’aperto su tutto il territorio comunale.

Si raccomanda poi, nei negozi, nei supermercati e nei magazzini e in generale in tutti i locali adibiti ad attività commerciali e assimilabili, di tenere chiuse le porta se si tiene acceso il riscaldamento.

Per chi non rispetta le disposizioni relative al riscaldamento è prevista una sanzione amministrativa da 50 a 500 euro, salvo il fatto che non costituisca reato. La violazione del divieto di combustioni all’aperto di materiale vegetale nei mesi di novembre, dicembre, gennaio e febbraio è punita con la sanzione amministrativa da 300 a 3.000 euro.

Per informazioni sulle disposizioni per i mezzi più inquinanti si può consultare la pagina dedicata sul sito del comune, dove si trova anche una pagina di consigli utili per contribuire a limitare l’inquinamento.