Le grandi banche “razionalizzano” e chiudono, BCC Veneta apre: taglio del nastro a Rosà per la nuova filiale 

L'istituto di credito investe nel territorio e nei servizi. Cresce la presenza e si sviluppa l’attenzione a servire famiglie e imprese con 94 filiali 

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Bcc Veneta taglio del nastro a rosà
Il taglio del nastro che inaugura la nuova filiale di Bcc Veneta a Rosà

In controtendenza rispetto al sistema bancario che tende a diminuire la presenza fisica sul territorio, la BCC Veneta consolida la sua operatività aprendo un nuovo presidio a Rosà, precisamente al civico 60 di via Mazzini. La nuova filiale è stata inaugurata oggi alla presenza dei vertici dell’Istituto di credito e delle Autorità cittadine, con grande partecipazione di pubblico. A tagliare il nastro, oltre al presidente di BCC Veneta Flavio Piva, anche il Sindaco di Rosà, Elena Mezzalira e l’Assessore regionale alla Sanità Manuela Lanzarin.

L’apertura di Rosà è un segnale importante di attenzione ad una delle zone più produttive ed economicamente vivaci. Il presidente di BCC Veneta Piva ha sottolineato come le chiusure degli sportelli impoveriscano i territori, che hanno bisogno della presenza fisica della banca, a presidio delle attività produttive: “Il Credito Cooperativo – ha dichiarato – dimostra di avere energia e volontà di aprire filiali e abbiamo verificato che lo spazio per iniziative di questo tipo c’è ed è premiante rispetto allo sviluppo del territorio e del tessuto economico e sociale. La nostra strategia è quella di essere al servizio. Questa apertura consentirà di presidiare ulteriormente l’area bassanese e diversificare il servizio al territorio, soprattutto nell’assistenza e nella consulenza a imprese, famiglie e associazioni in una piazza molto dinamica dal punto di vista sia economico che demografico”.

94 filiali

BCC Veneta, nata dalla fusione tra BCC di Verona e Vicenza e Banca Patavina, aprendo a Rosà ha portato a 94 il numero delle sue filiali, in un territorio che si estende tra le province venete di Verona, Vicenza, Padova, Venezia, Treviso, Rovigo e le confinanti province di Trento e Mantova.

La nuova sede di Rosà è dotata anche di un’area Self con ATM evoluto, cosa che permette di effettuare le operazioni in modo sicuro e tranquillo ben oltre l’orario di apertura degli sportelli. Sono a disposizione servizi non solo a privati e famiglie ma anche alle imprese, ha spiegato il direttore generale Leopoldo Pilati. “La nuova filiale – ha aggiunto -, coordinata dal Responsabile Daniele Merlo, è dotata di un’area dedicata alla consulenza corporate e wealth management, con risorse e specialisti pronti a guidare i clienti nelle proprie scelte finanziarie, di investimento ed assicurative. Essere banca di territorio, lavorare con i nuovi soci e sostenere l’economia locale e le comunità, anche quelle nuove nelle quali siamo accolti, è per noi una priorità di mission e di risposta alla fuga dai territori delle grandi banche. Siamo convinti che questo nostro modello policentrico e decentrato sia premiante perché basato sulla vicinanza territoriale, sulla relazione diretta e su un servizio accurato che contraddistingue il Credito Cooperativo”.