L’esercito israeliano estende l’operazione di terra contro Hamas, altri 21 morti a Gaza

74

TEL AVIV (ISRAELE) (ITALPRESS) – Sono 21 i palestinesi uccisi a causa dei bombardamenti israeliani effettuati questa mattina nel centro e nel sud della Striscia di Gaza.  Lo hanno riferito fonti sanitarie citate dall’emittente qatariota “Al Jazeera”

L’esercito israeliano ha esteso l’operazione di terra contro il gruppo armato islamista palestinese Hamas nella Striscia di Gaza. Lo ha annunciato il ministro della Difesa di Israele, Israel Katz.

Dopo gli attacchi notturni nella Striscia di Gaza meridionale, le Forze di difesa israeliane (Idf) hanno schierato un’altra divisione nell’area. Katz ha affermato che le truppe si muoveranno per bonificare le aree “da terroristi e da infrastrutture, e per prendere il controllo di una vasta area che sarà aggiunta alle zone di sicurezza di Israele”.

I media palestinesi hanno riferito di una vasta ondata di attacchi a Rafah e Khan Yunis durante la notte, e questa mattina hanno affermato che le truppe israeliane stanno avanzando a Rafah. Ieri le Idf avevano diramato un avviso di evacuazione per l’intera area di Rafah e per una vasta area di territorio tra Rafah e Khan Yunis, dove l’esercito israeliano non ha mai operato con truppe di terra.

L’invio di un’ulteriore divisione delle Forze di difesa israeliane (Idf) a Gaza avviene dopo la ripresa dell’offensiva di Israele il 18 marzo scorso, in seguito a una tregua di due mesi. Durante la tregua erano stati rilasciati 33 ostaggi israeliani e centinaia di prigionieri palestinesi.

Nella Striscia rimangono ancora 59 ostaggi, rapiti da Hamas il 7 ottobre 2023. Le famiglie degli ostaggi hanno contestato la decisione del governo israeliano di estendere la campagna militare a Gaza. “Siamo inorridite per esserci svegliati questa mattina con l’annuncio del ministro della Difesa che l’operazione a Gaza verrà ampliata per prendere il controllo di un vasto territorio”, hanno annunciato le famiglie.

I congiunti degli ostaggi hanno aggiunto: “La responsabilità per il rilascio dei 59 ostaggi detenuti da Hamas spetta al governo israeliano. La nostra grave preoccupazione è che il rilascio degli ostaggi sia diventata semplicemente un obiettivo secondario”.

-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).