
La Provincia di Vicenza ha raggiunto un importante traguardo amministrativo, diventando il primo ente pubblico vicentino a stipulare, lo scorso 1° aprile, il Contratto collettivo integrativo decentrato (CCID). Questo accordo, la cui ipotesi era stata firmata il 7 marzo, rappresenta un significativo passo verso una gestione più moderna e partecipata delle risorse umane, in linea con le esigenze locali.
Il CCID, complementare al Contratto collettivo nazionale, è progettato per adattare le condizioni lavorative dei dipendenti pubblici alle specificità del territorio. Ciò consente una maggiore flessibilità e coerenza con le necessità locali, un aspetto che allinea la gestione del personale alle peculiarità della Provincia.
Renzo Marangon, consigliere provinciale con delega al Personale, ha sottolineato l’importanza della collaborazione con le rappresentanze sindacali nella definizione dei contenuti del contratto: «Questa condivisione ha permesso di individuare soluzioni equilibrate, capaci di tutelare i diritti dei lavoratori e, al contempo, migliorare l’efficienza dell’amministrazione pubblica. Un luogo di lavoro dove prevale il dialogo tra le parti è infatti più produttivo, a tutto vantaggio della comunità e dei servizi fondamentali che la Provincia garantisce al territorio.»
La Provincia di Vicenza, ha ricordato ancora Marangon, gestisce una vasta gamma di competenze, tra cui oltre 100 edifici scolastici, circa 1.300 km di strade e 461 ponti, oltre alle autorizzazioni ambientali di uno dei territori più produttivi d’Italia: «Competenze – ha aggiunto – a cui facciamo fronte con 120 persone, che ringrazio una ad una per la professionalità e la dedizione con cui svolgono il proprio lavoro. La sottoscrizione di questo contratto da parte della Provincia di Vicenza come primo ente nel vicentino è la testimonianza di un ente che funziona, rappresentando un modello di governance che valorizza il dialogo sociale, promuovendo un ambiente lavorativo più equo e motivante.»
Un particolare ringraziamento da parte di Marangon è andato ai firmatari del contratto, in particolare a quelli che rappresentano la parte pubblica ovvero il segretario generale Giuseppe Sparacio e la dirigente del personale Caterina Bazzan coadiuvati dal dipendente Francesco Iacovazzo e ai rappresentanti territoriali delle organizzazioni sindacali di categoria Stefano Bagnara per FP Cgil, Elena Tonelli per Cisl FP, Carola Paggin per Uil FPL, Alessandro Bertuzzo per Csa Ral e le Rsu della Provincia di Vicenza (Michela Aschieri, Massimo Carlesso, Cristina Del Sal, Claudio Ghirardello, Vanessa Pasin).