Questura: a Vicenza denunciato giovane tunisino con stupefacenti in una pizzeria-kebab, a Schio allontanati alcuni truffatori di anziani

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Arresto della Polizia di stato della Questura di Vicenza nella stazione SVT

Ieri sera, intorno alle 22:00, in una pizzeria-kebab di Viale Trento a Vicenza, un cittadino tunisino del 2003 è stato denunciato per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. Mentre si trovava nel locale, alcune bustine contenenti polvere bianca sono cadute a terra quando ha estratto il portafoglio per pagare il conto. Gli agenti delle Volanti della Questura, presenti per un controllo di routine, hanno notato l’accaduto e lo hanno immediatamente fermato.

Durante la perquisizione, l’uomo è stato trovato in possesso di quattro bustine di cocaina e una di hashish, per un peso complessivo di circa 20 grammi, oltre a un telefono cellulare e circa 100 euro in contanti. Tutto il materiale è stato sequestrato. Il giovane, regolarmente soggiornante in Italia con permesso di soggiorno rilasciato in un’altra provincia, è stato accompagnato in Questura e denunciato all’Autorità Giudiziaria. Inoltre, il Questore di Vicenza ha emesso nei suoi confronti un foglio di via obbligatorio dal comune per tre anni.

Il Questore della Provincia di Vicenza ha, inoltre. emesso un provvedimento di allontanamento per tre anni dal comune di Schio nei confronti di un uomo e una donna responsabili di tentate truffe ai danni di persone anziane, con l’obiettivo di sottrarre oro e gioielli per un valore complessivo superiore a ventimila euro.

Il 18 febbraio 2025, i Carabinieri della Compagnia di Schio, insieme al Nucleo Operativo e Radiomobile (NORM) e alla Stazione Carabinieri di Arsiero, hanno individuato una coppia convivente coinvolta in raggiri ai danni di due anziane. Nella tarda mattinata, a Trissino, i due hanno sottratto a una signora diversi monili in oro per un valore di circa 1.500 euro. Successivamente, intorno alle 15:00 dello stesso giorno, la loro auto è stata individuata a Schio dai Carabinieri, con la donna a bordo. Durante il controllo, un uomo è stato visto fuggire nei pressi di un’abitazione vicina; si è poi scoperto che era riuscito a farsi consegnare monili in oro del valore di circa 20.000 euro da un’anziana residente.

Dopo alcune ricerche, i Militari hanno identificato l’uomo in fuga a bordo di un treno in partenza dalla stazione di Schio. I monili sono stati trovati in parte nell’auto fermata e in parte sul treno. La coppia contattava le vittime telefonicamente, fingendosi appartenenti all’Arma dei Carabinieri e dichiarando che familiari delle vittime erano coinvolti in incidenti, richiedendo denaro o gioielli per evitare conseguenze peggiori.

Dall’inizio dell’anno, il Questore di Vicenza ha emesso 37 ordini di allontanamento con divieto di ritorno nei comuni della provincia, dimostrando un impegno costante nella tutela dei cittadini, in particolare delle fasce più vulnerabili.

“Si rappresenta che la misura è stata adottata di iniziativa da parte dell’Ufficio procedente della questura e che per il principio della presunzione di innocenza, la colpevolezza della persona sottoposta ad indagine in relazione alla vicenda sarà definitivamente accertata solo ove intervenga sentenza irrevocabile di condanna o forme analoghe”.