
La Federazione nazionale della Sicurezza (FNS) di CISL Veneto esprime totale disapprovazione per le dichiarazioni rilasciate a mezzo stampa ieri, 25 marzo, da Gianpaolo Bottacin, assessore all’Ambiente e alla Protezione civile della Regione del Veneto, in particolare per quanto riferito rispetto alle situazioni di emergenza o soccorso citando il coinvolgimento della Sala Situazioni operativa H24 della Protezione civile coinvolta in scenari complessi quali incendi e incidenti stradali.
“La gestione delle emergenze e degli interventi di soccorso tecnico urgente richiede un approccio unitario e strutturato – ribadisce Stefano Pegoraro, segretario generale di FNS Cisl Veneto –. Diversificare le competenze rischierebbe di creare disparità di risorse e interventi, compromettendo la sicurezza dei cittadini. Un Corpo nazionale dei Vigili del fuoco è fondamentale per garantire interventi tempestivi ed efficaci in qualsiasi parte d’Italia e in missioni internazionali. Invitiamo perciò le istituzioni regionali a riflettere attentamente su questa proposta avanzata dall’assessore regionale, evidenziando l’importanza di mantenere una forza coesa e solidale, capace di rispondere alle emergenze con professionalità e dedizione». «Non dimentichiamo che i Vigili del fuoco sono uomini e donne che sacrificano quotidianamente la propria vita per proteggere quella degli altri – aggiunge ancora Pegoraro –. Ci schieriamo a loro fianco in rispetto e riconoscimento al loro impegno prezioso, e non tollereremo tentativi di indebolirlo attraverso proposte inadeguate.
È fondamentale sottolineare che il servizio dei Vigili del Fuoco è disciplinato dall’articolo 5 del decreto legislativo n. 139/2006, che stabilisce l’unità e l’indivisibilità del Corpo nazionale dei Vigili del fuoco in tutte le sue funzioni di soccorso, ribadito anche a Venezia dallo stesso ministro dell’Interno Piantedosi”.
Quanto espresso dall’assessore va in pieno contrasto con lo stesso codice di Protezione civile, che all’art.10 riporta: “In occasione degli eventi calamitosi di cui al presente decreto, il Corpo nazionale dei Vigili del fuoco, quale componente fondamentale del servizio nazionale della Protezione civile, assicura, sino al loro compimento, gli interventi di soccorso tecnico indifferibili e urgenti, di ricerca e salvataggio assumendone la direzione e la responsabilità nell’immediatezza degli eventi, attraverso il coordinamento tecnico operativo e il raccordo con le altre componenti e strutture coinvolte”.