
E’ di questi giorni la notizia che il senatore Pierantonio Zanettin durante una seduta ha parlato in aule del “torto” subito da Arzignano che non ha visto il suo Teatro Mattarello inserito nella lista dei monumenti nazionali, elenco nel quale era finiti però altri quattro teatri vicentini, promettendo una modifica al testo di ritorno al Senato che sani questa colpevole dimenticanza.
Il disegno di legge partito dal Senato puntava a valorizzare a monumento nazionale il Teatro Olimpico di Vicenza, capolavoro del Palladio e capostipite dei teatri coperti nel mondo, giunto alla camera ha subito emendamenti che hanno esteso la concessione del titolo a centinaia di teatri in Italia, sicuramente pregevoli ma di valore storico e architettonico inferiore all’Olimpico; escludendo inoltre il Mattarello, splendida villa veneta opera 1738 opera del Muttoni e adibito sin dal 1908 all’uso attuale, non ritenendolo degno di pari attenzione rispetto ai “colleghi” quali i teatri comunali di Thiene, Lonigo, il Civico di Schio e il Modernissimo di Noventa Vicentina.
A supporto dell’iniziativa di Zanettin intervengono i due esponenti azzurri della Valle del Chiampo Gabriele Tasso e Nicolò Sterle.
“Sono lieto che questo splendido teatro situato nel centro della città di Arzignano e frequentato da tutti i cittadini dell’ovest vicentino, sia stato proposto monumento nazionale. Un atto davvero dovuto che dà il giusto lustro ad un’ opera estremamente meritevole utilizzata ancora oggi da svariate formazioni sociali.” Dichiara Tasso, sindaco di San Pietro Mussolino in quota Forza Italia.
“Durante la campagna elettorale delle scorse amministrative il Senatore Zanettin ha dichiarato pubblicamente proprio dinnanzi al Mattarello l’intenzione di compiere ogni azione per valorizzarlo a Monumento Nazionale, un punto d’onore questo che ho inserito nel mio programma amministrativo e che sarebbe l’adeguato riconoscimento ad una struttura di immenso valore storico, culturale e sociale, essendo uno dei (purtroppo) pochi luoghi di cultura in Arzignano e da sempre centro di aggregazione per le giovani generazioni.” Conclude Nicolò Sterle, capogruppo forzista in Consiglio Comunale ad Arzignano e vice segretario provinciale del partito.