
Un impianto illuminotecnico all’avanguardia e il restauro della facciata daranno nuova giovinezza al Teatro Olimpico di Vicenza, capolavoro Palladiano con le scene di Scamozzi e più antico teatro coperto del mondo. Gli interventi sulle luci e sulla facciata dell’edificio daranno un contributo significativo alla valorizzazione del monumento palladiano più visitato della città.
L’assessore alla cultura del Comune di Vicenza Ilaria Fantin ha spiegato che a questi due interventi ne seguiranno altri: «Così perseguiamo l’intento di conservazione e la valorizzazione del gioiello palladiano garantendone l’utilizzo in sicurezza».
Nei giorni scorsi gli obsoleti proiettori alogeni dell’illuminazione interna sono stati sostituiti con moderne macchine a LED, che oltre a consumare decisamente meno, raggiungono temperature molto più basse durante l’utilizzo, garantendo la sicurezza della struttura del monumento realizzato con materiali fragili e delicati.
La spesa complessiva degli interventi interni è di 103.000 euro. Nel loggiato sono state quindi posizionate 12 lampade a led con bianco variabile da 2.700 a 6.500 gradi Kelvin. Per le esigenze teatrali e di regia, sono poi stati acquistati 8 sagomatori robotizzati RGB (utilizzati per indirizzare la luce), con temperatura colore da 3.200 a 6.200 gradi Kelvin e tecnologia Gobo Wheel per la creazione di effetti luminosi. L’intervento include anche un’aggiornata console di gestione luci, alcuni microfoni e una nuova pedana per il direttore d’orchestra. Già dal prossimo 4 aprile il nuovo allestimento potrà essere utilizzato per gli spettacoli.

All’esterno poi, come detto, proseguono i lavori alla facciata del teatro, rivestita da un ponteggio: sono iniziate le operazioni di consolidamento degli intonaci esistenti e le fasi di pulizia iniziale della vegetazione presente sulle superfici intonacate, a faccia vista e sulla pietra. Proseguono, inoltre, le prove di campionatura per la scelta delle finiture da utilizzare. Il restauro della facciata è promosso da un Comitato formato da Società del Quartetto e Accademia Olimpica.