Volksbank Vicenza Volley, Lidia Digonzelli: “Contro le giovani dell’Imoco fondamentale mantenere la concentrazione”

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Lidia Digonzelli, Volksbank Vicenza Volley
Lidia Digonzelli, opposta della Volksbank Vicenza Volley (foto Daniele Marangoni)

Dopo il weekend di sosta per le elezioni federali, ricomincerò da San Donà di Piave il cammino della Volksbank Vicenza nel girone C del campionato di B1 femminile di Volley.

Le vicentine allenate da Mariella Cavallaro andranno a far visita al Cortina Express Imoco, la “cantera” del club pluricampione di A1. La gara è in programma sabato 1 marzo alle 20,30 a San Donà di Piave. In classifica, Vicenza è seconda con 34 punti, mentre Imoco condivide la quinta posizione a quota 28 con Giorgione e Aduna.

L’avvicinamento alla gara da parte biancorossa viene raccontato dall’opposta Lidia Digonzelli, classe 2005. “L’Imoco – spiega la giocatrice di origini genovesi – non è una squadra da sottovalutare, è composta da giovani talenti ed è capace di fornire grandi prestazioni alternate ad altre meno brillanti. Dobbiamo restare lucide, lavorare sui passaggi a vuoto e credo che in questa partita sia importante prestare attenzione ai dettagli e tenere alta la concentrazione, poi in campo abbiamo ragazze di esperienza che possono dare il loro contributo. In ricezione stiamo lavorando tanto per far sì che la nostra palleggiatrice abbia più soluzioni in attacco. Un altro fattore che potrà essere importante è il numero di errori: bisognerà essere brave a sbagliare meno dell’avversario”.

Digonzelli fa poi il punto del campionato: “Nei quattro gironi di B1, il nostro sembra il più equilibrato nella sua parte di centro-alta classifica, con uno scarto più ridotto in termini di punti. A testimoniarlo sono anche i risultati che si vedono in ogni turno, soprattutto nell’ultimo periodo”.

Lotta play off, dunque, molto serrata. Quale potrà essere l’arma in più della Volksbank? “Come l’anno scorso, abbiamo un bel gruppo, motivato, lavoriamo bene in settimana e sappiamo rimanere unite anche nei momenti difficili delle partite. Anche dopo una sconfitta, ripartiamo sempre bene in palestra con tanta voglia di fare. Nel nostro gioco, siamo complete: non c’è un ruolo o un fondamentale carente”.